"Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare" (Friedrich Nietzsche)

La Nostra Storia

  • Il 21.10.1987 Arturo Conti, un concittadino che ha saputo distinguersi spaziando dalla politica all'hobbistica, dall'archeologia alla scrittura, dall'aviazione leggera alla naturalistica; deceduto nel 2015, fondatore della "Associazione Anziani con l'Hobby del Modellismo", attualmente denominata "Officina dei Mestieri", a lui intitolata nel 2016 in una cerimonia ufficiata dall'ex Sindaco Mauro Mazzola. Arturo Conti, amando moltissimo Tarquinia, i Tarquiniesi e......: "sentendomi in dovere di fare qualche cosa di utile per la cittadinanza e per i giovani del posto" (parole riprese dalla sua lettera originale), richiede ed ottiene (con deliberazione consigliare n° 72 del 2.1.1988) dall'Universita' Agraria di Tarquinia, un appezzamento di terreno in localita' S.Giorgio da adibire a Campo di Volo per Ultraleggeri e Modelli Telecomandati.
  • Il 31.03.1989 si costituisce l' Associazione Volo Sportivo Tarquinia con atto Notarile e lo statuto viene registrato all'Agenzia delle Entrate con protocollo 1055 del 11.04.1989.
  • I' Associazione Volo Sportivo Tarquinia, gestira' da quel momento il campo di volo "TARQUINIA S.Giorgio", i suoi fondatori intraprenderanno con lungimiranza il perfetto iter autorizzativo che oggi ereditiamo, si occuperanno della costruzione pratica di tutte le strutture, anche con il contributo economico del Comune di Tarquinia e della Regione Lazio.  I terreni in concessione alla "Associazione Volo Sportivo Tarquinia" sono indicati in catasto al foglio 110, particelle 32-27-72 e al foglio 111, particelle 88-89, per una superficie di ettari 5,71 circa. Nel Piano Regolatore Comunale questi terreni sono adibiti a "Parchi pubblici", "Verde Pubblico attrezzato per il gioco e lo sport", "Spazi pubblici riservati alle attivita' collettive" .
  • L' Associazione Volo Sportivo Tarquinia ottiene il nulla osta dell'Assessorato all'urbanistica il 18/06/1990.
  • L' Associazione Volo Sportivo Tarquinia ottiene il nulla osta del Ministero dei Beni Culturali n°26902 del 2/10/1990.
  • L' Associazione Volo Sportivo Tarquinia ottiene il mutamento di destinazione d'uso del terreno di scarso valore agricolo per adibirlo a campo di volo.
  • L' Associazione Volo Sportivo Tarquinia ottiene il nulla osta agli effetti sanitari dalla ASL locale n° 36 del 2/10/1990 per la presenza di un pozzo Romano, una fossa biologica e Servizi Igienici .
  • L' Associazione Volo Sportivo Tarquinia ottiene con concessione edilizia n° 735/90 del 10/10/1990 il permesso di costruire tutte le strutture atte a costituire un campo di volo come attualmente e' in essere con: pista di atterraggio, traliccio manica a vento, torretta di avvistamento e gestione traffico aereo, hangar, officina, clubhouse, bagni, pozzo romano, cisterne, recinsioni e delimitazioni lato monte e lato mare.
  • Il 24/9/1992 Inizia la collaborazione con l'Aeroclub per l'attivita' di Scuola per velivoli Ultraleggeri.
  • Nel 1996 inizia la collaborazione della nostra Associazione con la Protezione Civile con i voli estivi per avvistamento incendi boschivi, attivita' che prosegue tutt'oggi come Nucleo Aereo della Colonna Mobile Nazionale di Protezione Civile AEOPC .
  • Nel 1999 viene costruita una nicchia all'interno della pineta annessa al campo, dove viene posta una statua della Madonna di Loreto protettrice degli aviatori e posizionata una targa come dono della "Associazione Arma Aeronautica", nell'occasione venne celebrata una cerimonia religiosa.
  • Con Delibera della giunta del Comune di Tarquinia n° 253 del 30.06.2009 Viene costituito il "NUCLEO AEREO DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI TARQUINIA" , si rafforza cosi l'impegno della nostra associazione nel controllo del territorio e per la lotta contro gli incendi boschivi iniziato nel 1996.
  • Il 18.09.2009 l' ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Generale) si pronuncia favorevolmente in merito alla compatibilita del campo di volo e delle attivita' della Associazione volo sportivo Tarquinia nella specifica zona a confine con la Riserva Naturale Saline di Tarquinia.
  • A Luglio 2018 viene creata una zona dedicata all'atterraggio degli elicotteri della Protezione Civile e delle Forze Pubbliche in genere.
  • A Settembre 2018, la disponibilita' dell'Associazione a collaborare con il progetto Dolphin Photo Identification Study dell'Universita' degli Studi della Tuscia, finalizzato a monitorare l'habitat dei delfini nel nostro tratto di costa, viene raccolto con entusiamo dai ricercatori titolari, continuano cosi' i gia' ottimi rapporti tra la nostra Associazione e l'Universita' per voli a carattere scientifico.
  • Per tutta l'estate 2020 come per gli anni precedenti, L' Associazione Volo Sportivo Tarquinia prende nuovamente parte alla campagna antincendio promossa dall'Universita Agraria di Tarquinia come Nucleo Aereo della Colonna Mobile Nazionale di Protezione Civile AEOPC Italia con voli di monitoraggio del territorio, ne viene dato avviso alla cittadinanza tramite media.
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  • Oggi, dopo oltre 30 anni di attivita', nonostante le tante difficolta', continuiamo ad esistere, segno evidente che i nostri "anziani" furono lungimiranti; per loro, alcuni dei quali non piu' di questo mondo, per noi e per chi verra' dopo di noi,  continuiamo a VOLARE, battendoci per mantenere cio' che e' stato giustamente fondato, custodi per il futuro e non proprietari del "CAMPO DI VOLO TARQUINIA SanGiorgio VT04".


Lista dei fondatori dell' Associazione in data 31/3/1989 dinanzi al Notaio Parasassi Giovanni in Tarquinia

- Todini Nazzareno

- Todini Franco

- Fava Franco

- Fava Mauro

- Faluschi Eriberto

- Zanobbi Sara

- Palma Cristina

- Corridoni Massimo

- Meloni Marcello

- Scipioni Luigi


La prima tessera associativa decorata a mano, recava sul retro il nome del socio, l'anno di riferimento e la firma del presidente

Tessera Associativa e logo storico dipinto a mano - 1989
Tessera Associativa e logo storico dipinto a mano - 1989

Tarquinia ed il suo rapporto con le attivita' aviatorie dal primo dopo guerra

Furono Il Savoia Marchetti s79 e s81 gli aerei da cui si effettuavano le prime esercitazioni di lancio paracadutisti su Tarquinia nel primo dopo guerra .

Tarquinia ha sempre avuto un rapporto diretto con le attivita' aviatorie fin dal primo dopo guerra, quando fu edificato in localita' "Il Giglio" un grande hangar per alcuni Dracken - Balon e un gruppo militare di areostieri.

Poi, nel 1939, alla vigilia della seconda guerra mondiale, l'hangar venne smontato e venne costruito un campo di aviazione in localita' Portaccia, lungo la strada litoranea verso Civitavecchia, dove prese stanza la prima Scuola Paracadutisti Italiana e la gente assisteva dagli spalti delle mure castellane a tutte esercitazioni di lancio con i famosi s79 e s81. Poi anche questa struttura venne smobilitata ma rimase funzionante un modesto campo di aviazione .


Immaginiamo sia anche "colpa" di tutto questo se la gente del posto oggi ritiene normale che i cieli del comprensorio continuino ad essere solcati da mezzi aerei, curati con passione da decine di piloti .